Foxy Lady
Durante il mese di gennaio ho deciso di dedicare
uno studio più accurato alla composizione di J.Hendrix che
s'intitola Foxy Lady. Questo brano uno dei primi videoclip della
storia del rock, presenta molte caratteristiche dello stile del
chitarrista di Seattle ed alcune parti di chitarra sono diventati
nel tempo dei classici della chitarra elettrica . L'analisi musicale
viene svolta prendendo come riferimento la versione da studio dell'album
"Are you…".
Le prime due battute sono tra le cose più
originali espresse su di una Fender; dapprima un rumore di corda
strisciata sulla tastiera che aumenta sempre più d'intensità
poi un fischio lancinante e con un colpo potente di plettro inizia
la composizione.
Dopo qualche tentativo credo che il modo migliore
per ottenere un effetto simile a quello di Hendrix anche a basso
volume sia il seguente: premete il XVI tasto della quarta corda
avendo cura di tenere il volume chiuso ,poi iniziate a vibrare con
forza( utilizzate il quarto dito della mano sinistra) senza toccare
la corda con il plettro, contemporaneamente aprite lentamente il
volume quando avrete raggiunto il massimo del volume colpite con
forza la quarta corda diteggiata sempre al sedicesimo tasto e con
uno slide discendente potrete iniziare il ritmo vero e proprio della
canzone.
Durante le lezioni ho notato come venga sottovalutata
l'importanza del volume per la perfetta riuscita di questa intro:
considerate che non potendo disporre di un buon amplificatore oppure
per ragioni varie non potendo alzare troppo il volume del'ampli
è preferibile o rinunciare a questo tipo di intro oppure
rinunciare al fischio causato dal feedback.
Ho potuto notare che anche sulle chitarre classiche
o folk è possibile strusciando la quarta corda ottenere un
effetto in parte simile, dico questo per tutti quei chitarristi
che sono alla ricerca di suoni "alternativi "sul proprio
strumento.
L'accompagnamento invece è basato sulla ritmica
tipicamente R&B della batteria ed anche se può sembrare
un assurdo, per capire più correttamente quello che si deve
fare varrebbe la pena di ascoltare prima un buon batterista oppure
di programmare o di registrare la ritmica su nastro o su computer.
Anche per questo motivo si è deciso di organizzare
una prova collettiva su questo brano di Hendrix alla quale parteciperanno
i chitarristi della scuola del maestro Mirco Bonucci i batteristi
della scuola di batteria del maestro Marco Pellegrini e gli allievi
della scuola di basso del maestro Graziano Brufani.
Gli accordi dell'accompagnamento attribuiti dalle
varie trascrizioni in commercio sono F#-7 e B talvolta al posto
del F#-7 viene sostituito F#79#. Consiglio di utilizzare ambo le
soluzioni anche se la prima è sicuramente quella più
vicina all'originale, perché il miglior modo per apprezzare
la lezione di Hendrix è quella di sperimentare tramite le
sue soluzioni nuove sonorità e nuove idee da applicare alla
chitarra.
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